2016
19-24 novembre
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Undicesima edizione del festival. Dal Panorama sul nuovo cinema israeliano ai Percorsi ebraici, attraversando una sezione speciale dedicata alla grande Ronit Elkabetz. Numerosi i lungometraggi  e i documentari presentati. Tra questi, Il Ghetto di Venezia – 500 anni di vita, di Emanuela Giordano, che ripercorre, anche grazie a inserti di ricostruzione storica realizzati in animazione, le vicende del ghetto più antico d’Europa e ricorrendo inoltre ai ricordi e alle testimonianze di “testimoni eccellenti”,  tra cui Amos Luzzatto e Riccardo Calimani. Si andrà alla scoperta della vita quotidiana e della tradizione, così come delle sinagoghe nascoste e  dell’antico  cimitero  ebraico. Quindi, Mr. GAGA anima e corpo di un genio della danza, di Tomer Heymann, la storia di Ohad Naharin, nato e cresciuto in un kibbutz, uno dei coreografi più importanti e innovativi al mondo, conosciuto a livello internazionale per aver creato il linguaggio di movimento corporeo chiamato “Gaga”.

Altro titolo del festival, Presenting Princess Shaw, di Ido Haar, la storia di Samantha Montgomery, cantautrice americana dal passato difficile, dotata di una splendida voce e di un enorme talento compositivo, che su un canale YouTube, con il nome di Princess Shaw, posta confessioni personali e performance musicali. Il regista Ido Haar sa che, dall’altra parte del mondo, il bizzarro Kutiman, musicista israeliano e “mashup artist” di successo, vuole utilizzare la voce di Princess Shaw in uno dei suoi video virali per il progetto Thru You


Co-direttore dalla seconda edizione del Roma Kolno'a Festival (2007) e ininterrottamente dalla prima del PKF (2008), Dan Muggia è stato un attore e produttore, oggi è critico cinematografico, insegnante e curatore. Con una laurea alla Beit-Zvi Drama School, e un master in cinema alla New York University (e diplomato alla Mandel School for Educational Leadership), Fino al 2004 ha lavorato alla Israel Film Service. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo libro: 100 Film Masterpieces. Ha prodotto il documentario “Naomi’s Corset” di Gerard Allon’s, che ha riscosso successo in vari festival (tra cui il Jerusalem Film Festival). E’ stato managing producer del South Film Festival 2005 di Sderot e membro della giuria al Docaviv International competition, al Jewish Experience competition del Jerusalem film Festival. Oggi Dan insegna cinema in Israele, al Sapir College e alla Beit Berl Art School ed è stato appena nominato Capo dipartimento Cinema, Facoltà delle Arti, Beit Berl College (ott. 2015). E' Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia (2009) e, dal 2014 è Direttore insieme a Ronny Fellus di Cinema Italia - festival del cinema italiano in Israele.

In co-direzione già dalla prima edizione del Roma Kolno'a Festival (2006) e poi ininterrottamente al PKF, Ariela Piattelli  è nata a Roma, dove ha studiato al DAMS di RomaTre e si è laureata in Storia e critica del cinema. Oggi è giornalista e collabora con « Il Corriere della Sera ». In passato ha collaborato per alcune testate, tra cui « Il Giornale », l’agenzia Apcom (al desk di New York) e la rivista di cultura ebraica « Shalom » di cui è ancora redattrice. Nel corso degli anni ha approfondito gli studi sul rapporto tra arti figurative ed ebraismo e, nei suoi numerosi viaggi in Israele è venuta a contatto con il cinema israeliano. Dal 1998 è consulente dell’Ambasciata d’Israele in Italia per iniziative culturali e festival cinematografici. E’ stata membro della giuria al Jerusalem Film Festival 2008 (per la sezione “Jewish Experience”) ed è curatrice insieme a Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann, del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica. Nell’ultimo anno ha prodotto alcuni eventi culturali tra Italia e Israele, tra cui il concerto di Idan Raichel Project a Roma (Piazza del Campidoglio, in collaborazione con Zètema) e l’anteprima italiana di “Seven Days” di Ronit e Shlomi Elkabetz, nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.

EDIZIONE 2016






Imamgini dal festival



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