18-23 novembre
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Ospiti

Itai Anghel

Itai Anghel, a cui è stato recentemente conferito il Premio Sokolov, il massimo riconoscimento del giornalismo in Israele, è uno tra i più importanti reporter e giornalisti televisivi israeliani. E’ noto in patria e all’estero per i suoi documentari sui conflitti nel mondo, in particolare in Medio Oriente, e per la sua straordinaria capacità di raggiungere le zone di guerra, dove pochi reporter hanno il coraggio di addentrarsi, e di documentare le storie delle parti coinvolte.

Nel corso della sua carriera Anghel ha documentato tra gli altri i conflitti in Croazia, Bosnia, Kosovo, Pakistan, Afghanistan, Haiti, Cecenia, Indonesia, Ruanda, Sud Africa, Libano, Gaza, Tunisia, Egitto. Anghel è andato in Siria e in Iraq spingendosi fino alle prime file di combattenti contro l’ISIS. E’ lui l’unico giornalista israeliano che ha “coperto” e toccato con la sua telecamera lo Stato islamico. Il reporter lavora presso il secondo canale della tv israeliana per il programma di documentari UVDA. Tra gli altri riconoscimenti, negli ultimi 5 anni ha vinto quattro volte il premio per il Miglior Documentario televisivo, e nel 2009 il “Cutting Edge Award” all’International Media Award di Londra. Al PKF2017 Anghel presenta il suo “Invisible in Mosul”.

 

Itai Anghel, who was just awarded the 'Sokolov Prize' - the highest prize for journalism in Israel, is one of the most prominent TV journalists in Israel.  

He is known for his unique field-work and in-depth documentaries. He has the unique ability to deeply and fearlessly explore the most dangerous hot-spots around the globe, while intimately connecting with all parties involved.

During his career Anghel covered the conflicts in Croatia, Bosnia, Kosovo, Pakistan, Afghanistan, Haiti, Chechnya, Indonesia, Rwanda, Kenya, Congo (DRC), South Africa, Lebanon, Gaza, Tunisia, Egypt, Iraq and Syria, among other places. His recent assignments took him to Syria and Iraq to the front line against ISIS. Anghel is the only Israeli journalist who has been covering the Islamic State from within. Itai Anghel works in the Israeli TV - Channel 2 for the documentary and current affairs program - 'UVDA'. For the past five years his works won four times the award for 'Best TV Documentary' on behalf of the 'Israeli forum for documentary film makers'. In 2009 Mr. Anghel won the 'Cutting edge award' in the 'International Media Awards' in London for his "superb and unbiased cover of the Middle East".


Cecilia Brunelli

Cecilia Brunelli è nata e cresciuta a Milano nel 1995, si è trasferita a Londra 4 anni fa per conseguire una laurea in Cinema, diplomandosi questo giugno. Creare immagini è sempre stata la sua più grande passione. E' un'appassionata fotografa, ambiziosa cinematografa e amante di viaggi. Quel che ama di più è raccontare storie attraverso i suoi lavori. E' particolarmente interessata a etnie e questioni sociali, per questo motivo il suo sogno e di un giorno lavorare per grandi documentari. 

My name is Cecilia Brunelli and I am 22 years old. I was born and raised in Milan, Italy but I moved to London 4 years ago to begin a Filmmaking degree from which I am graduated this June. Image making has always been my greatest passion. I consider myself a passionate photographer, an aspiring cinematographer and a travel addict. What I love the most is telling stories through my work. I am especially interested in ethnicities and social issues, and this is why one day my dream is to work for big scale documentaries.


Valerio Ciriaci

 Valerio Ciriaci è un documentarista italiano con base a New York. Nato a Roma, nel 2011 si laurea in Scienze della Comunicazione all'Università La Sapienza con una tesi su Jean Rouch e l'etno-fiction. Quello stesso anno si trasferisce a New York per frequentare il corso di cinema documentario della New York Film Academy. Nel 2012 fonda la Awen Films con la quale lavora come regista e produttore per diverse produzioni non-fiction. I suoi primi corti documentari, Melodico e Treasure - The Story of Marcus Hook, sono stati selezionati in vari film festival internazionali, tra cui Big Sky Documentary Film Festival e Hot Springs Documentary Film Festival. Nel 2015 realizza il suo primo lungometraggio, If Only I Were That Warrior, vincitore del premio “Imperdibili” al 56˚ Festival dei Popoli e del Globo d’Oro 2016 per il miglior documentario italiano. Nel 2017 dirige CPL minidocs, una serie di documentari per il web, dedicati ai volumi editi dal Centro Primo Levi NY. Al PKF presenta il suo “Iom Romì”. 

Valerio Ciriaci is an Italian documentary maker based in New York.  Born in Rome, he graduated in Communication Sciences from Rome’s La SapienzaUniversity with a thesis on Jean Rouch and ethno-fiction.  The same year he began the documentary film course at the New York Film Academy.  He works as a director and producer in non-fiction productions for Awen Films, which he co-founded in 2012. His first documentary shorts, "Melodico" and "Treasure The Story of Marcus Hook", were selected for various international film festivals, including the Big Sky Documentary Film Festival and the Hot Springs Documentary Film Festival.  In 2015, he made his first feature film If Only I Were That Warrior, which won the Unmissable Prize at the 56th Festival dei Popoli and the 2016 Italian Golden Globe for Best Italian Documentary.  In 2017 he directed "CPL minidocs", a series of web documentaries dedicated to the works published by the Centro Primo Levi Centre New York.  At PKF2017, he presents Iom Romì (A Day in Rome).


Ruggero Gabbai

Ruggero Gabbai inizia a fotografare all’età di 13 anni. In seguito si laurea alla Rochester Instituteof Technology (Kodak) in fotografia e un minor in filosofia e poi in regia cinematografica allaColumbia University: la tesi sarà il suo primo documentario; “The King of Crown Heights”,trasmesso in prime time dalla PBS negli Stati Uniti e poi distribuito in tutto il mondo.Nel 1994 torna in Italia e nel 1997 firma la regia del documentario sulla Shoah italiana,“Memoria”, selezionato al Festival di Berlino. Gabbai ha diretto più di 30 documentari: tra i più recenti“Io ricordo”, sulla memoria delle vittime di mafia in Sicilia, e “Il viaggio più lungo”, selezionato al Festival di Gerusalemme e presentato in prima mondiale a New York e presentato al PKF 2013. Nel 2015 ha realizzato il film “Starting Over Again”, sulla comunità ebraica egiziana.Nel 2016, dopo diversi anni ha ultimato il film documentario “CityZEN” sul quartiere popolare di Palermo. Al PKF presenta il suo ultimo Libia, l’ultimo esodo

Ruggero Gabbai began taking photographs at the age of 13.  He graduated in Photography from the Rochester Institute of Technology, with a minor in Philosophy.  Later, his graduate thesis in Film Direction at Columbia University would become his first documentary: "The King of Crown Heights" was distributed around the world and broadcast in the United States by PBS, in prime time.  In 1994 he returned to Italy and in 1997 directed "Memoria" (Memory) about the Italian Holocaust, selected for the Berlin Film Festival.  Gabbai has directed more than 30 documentaries, including "Io ricordo" (2008), about the memories of mafia victims in Sicily, and "Il viaggio più lungo" (The Longest Journey, 2013) which was selected for the Jerusalem Festival and had its world premiere in New York and presented at the PKF 2013.  In 2015, he made "Starting Over Again" about the Egyptian Jewish community and in 2016 he concluded several years of work on the documentary "CityZEN", about a working class neighbourhood in Palermo.  At PKF 2017, Gabbai presents his latest work, Libia, l'ultimo Esodo (Libya, the way we were).


Ori Gruder

Ori Gruder, conosciuto anche come “Or Yashar” (che significa “Luce dritta”), è  sceneggiatore, regista e direttore di fotografia.  
Nato in Israele nel 1970, dopo il servizio militare come fotografo, si è iscritto al dipartimento di Film & TV School alla Tel Aviv University, per laurearsi con lode nel 1998. Dopo essere diventato ortodosso praticante, Ori ha approfondito i suoi studi sull’ebraismo, a cui dedica il suo cinema, che approfondisce molti aspetti della religione. I suoi progetti si sono aggiudicati premi e sono stati presentati in molti festival internazionali. Attualmente dirige l’Heritage & Jewish Department al KAN-Israeli Public Broadcasting Corp. 
Al PKF2017 Gruder presenta la serie tv Shtisel.
 
Ori Gruder, also known as Or Yashar (meaning direct light), is a scriptwriter, director and director of photography.  Born in Israel in 1970, he spent his military service as a photographer and later graduated with honours from Tel Aviv University’s Film & TV school in 1998.  Ori developed his research into Judaism after becoming a practising Orthodox Jew and his films explore various aspects of the religion.  His award winning projects have been selected for many international festivals.  He is currently Director of the Heritage & Jewish Department at the KAN-Israeli Public Broadcasting Corp.  At PKF 2017, he is presenting the TV series, Shtisel

Hanan Kaminski

Considerato uno dei più importanti registi di lungometraggi e di serie televisive al mondo, Albert Hanan Kaminski è il grande Maestro dell’animazione israeliana. Nasce a Bruxelles nel 1950, da una famiglia sopravvissuta alla Shoah. A vent’anni si trasferisce in Israele per lavorare nel kibbutz, dove coltiva anche la passione per il disegno. Si diploma alla Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme, dove fonda e dirige il Dipartimento di Animazione, da dove escono i grandi talenti del cinema d’animazione israeliano. E’ alla Bezalel che Kaminski incontra Emanuele Luzzati, ed è un incontro importante che ricorderà per sempre. Kaminski continua i suoi studi alla Rijksakademie di Amsterdam, dove produce il suo primo cortometraggio, “the Pink and the Grey” (1981). Intanto il regista si dedica alla creazione di cortometraggi d’animazione per la TV israeliana. Nel 1982 inizia a collaborare con il Children’s Television Workshop di New York, con cui crea film per la trasmissione cult Sesame Street (diventata poi “Rehov Sumsum” nella versione israeliana, e “Shaara Sumsum” in quella araba). Nel 1985 si trasferisce a Parigi dove conosce Paul Grimault, che diviene suo amico e mentore. Il punto di svolta nella carriera di Kaminski arriva nel 1995, con l’uscita del suo primo lungometraggio, “The Real Shlemiel” (1995), tratto da un racconto dello scrittore ebreo Premio Nobel Isaac Bashevis Singer. Oltre ai lungometraggi, distribuiti in più di sessanta paesi, dirige serie TV tra cui “Pettson and Findus” (che gli è valso il Pulcinella Award a Cartoons on the Bay 2001). Il PKF consegna a Kaminski, nell’ambito della presentazione della sua ultima opera in anteprima italiana The Legend of King Solomon, il Premio alla Carriera.

Albert Hanan Kaminski, the great master of Israeli animation, is considered one of the most important film and TV directors in the world.  Born in Brussels in 1950 into a family of Holocaust survivors, he travelled to Israel at the age of twenty to work on a kibbutz where his passion for drawing developed.  He graduated from the Bezalel Academy of Art and Design in Jerusalem, where he later founded and directed the Animation Department, responsible for forming the great talents of Israeli animation.   Here he met Emanuele Luzzati, an important meeting he will remember forever. Kaminski continued his studies at the Rijksakademie in Amsterdam, where he produced his first short film The Pink and the Grey (1981).  In the same period, he was also creating animated short films for Israeli TV.  In 1982 he began working with the Children’s Television Workshop in New York creating films for the cult show Sesame Street (Rehov Sumsum in the Israeli version and Shaara Sumsum in the Arabic).  Then in 1985 he moved to Paris where he met Paul Grimault who was to become his friend and mentor.  A real turning point in his career came in 1995 with his first feature length film, The Real Schlemiel, based on a story by the Nobel Prize winning Jewish writer Isaac Bashevis Singer.  Kaminski’s feature films have been distributed in more than 60 countries and he has directed TV series including Pettson and Findus, which won the Pulcinella Award at Cartoons on the Bay in 2001. On the occasion of the Italian premiere of his latest film, The Legend of King Solomon, PKF2017 is recognising Kaminski with its Lifetime Achievement Award.


Ram Landes

Ram Landes è uno dei personaggi più importanti dell’industria televisiva israeliana. Ha ideato e prodotto molti programmi premi in Israele e all’estero, serie televisive di successo e nuovi format. Ha fondato la Koda Communications, una delle compagnie televisive più innovative d’Israele. Koda ha prodotto anche a New York il format “Connected”, che è stato venduto in 22 paesi e tra gli altri ha vinto per 5 volte il premio dell’Accademia israeliana. Ha prodotto la serie tv Your Honor, che ha vinto il Grand Prix jury Prize al Series Mania International Festival di Parigi, e che sarà riadattata negli Stati Uniti. Landes ha inoltre rivoluzionato il mondo della soap opera israeliana con “Exposed”, che raccontava il mondo delle news. Il produttore è stato anche fondatore del Channel 2 News, il telegiornale più popolare del paese. 

One of the most important figures in the Israeli TV industry, Ram Landes has created and produced numerous programmes that have won awards in Israel and abroad, including new formats and successful series.  He set up Koda Communications, one of the country’s most innovative TV companies, responsible for the format Connected, produced in New York, five-times winner of the Israeli Academy Award and sold to 22 countries.  Landes produced the series Your Honor, which won the Grand Prix Jury Prize at the Series Mania International Festival in Paris, soon to be adapted for the United States. Moreover, he revolutionised Israeli soap opera with Exposed about the world of news gathering and was also the founder of Channel 2 News, Israel’s most watched TV news bulletin.


David Meghnagi

David Meghnagi è nato a Tripoli nel 1949. Vive e lavora a Roma.Professore di Psicologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre e docente di Psicologia della Religione e di Pensiero Ebraico al Master Internazionale in Scienza dellaReligione. E’ membro della Delegazione italiana presso la Task Force for International Cooperation on HolocaustRemembrance and Education. È stato Vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e delegato per l’Italia presso laConferenza dell’OSCE contro l’antisemitismo. È stato consulente del Centro di Cultura Ebraica diRoma. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche e riviste italiane e straniere (tra cui laRepubblica, Il Messaggero, Liberation, International Review of Sociology, International Review ofPsychoanalysis). Al PKF presenta Libia, l’ultimo Esodo.

 

David Meghnagi, who works and lives in Rome, was born in Tripoli in 1949.  He is Professor of Psychology at the Faculty of Educational Sciences at Roma Tre University and teaches Psychology of Religion and Jewish Thought for the International Master of Religious and Cultural Sciences.  He is a member of the Italian delegation to the Task Force for International Cooperation on Holocaust Remembrance and Education.  Previously Vice President of the Union of Italian Jewish Communities and Italian delegate to the OSCE Conference on Anti-Semitism, he was a consultant for the Centre of Jewish Culture in Rome and contributes to many Italian and international newspapers and magazines, including la Repubblica, Il Messaggero, Liberation, International Review of Sociology and International Review of Psychoanalysis.  At PKF 2017, Meghnagi presents Libia, l'ultimo Esodo (Libya, the way we were).


Ilan Moskovitch

Ilan Moskovitch è un regista e produttore e direttore casting. Per più di vent’anni è stato una figura fondamentale dell’industria cinematografica israeliana, partecipando a più di 30 produzioni..

Director, producer and casting director, Moskovitch has been a key player in the Israeli film industry for over 20 years, contributing to more than thirty big screen productions.


Shady Srour

Shady Srour è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, teatrale e televisivo. Con un B.A. alla Tel Aviv University in recitazione e un Master in regia all’Academy of Art University di San Francisco, Shady partecipa al “24 Hours Jerusalem”, che nel 2014 vince il premio della tv tedesca per il miglior documentario. Ha recitato nel cortometraggio “Ave Maria”, che è stato nominato agli Oscar. Al PKF 2017 presenta la sua opera prima Holy Air, con cui ha già partecipato al Tribeca Film Festival.

Shady Srour is an actor, screenwriter, director and producer for cinema, theatre and TV, and a lecturer at the Open University. He has B.A degree from Tel-Aviv University in theater acting and M.F.A in filmmaking from the Academy of Art University, San Francisco. Lately Shady was involved in the film  24 Hours Jerusalem (arte), which won the German TV award for best documentary in 2014. He was the lead in the Oscar-nominated short film Ave Maria .
Holy Air is his feature debut that participated in Tribeca Film Festival in the International Competetion and Samuel Goldwyn are handeling the U.S. release.


Tamar Tal

Tamar Tal Anati nasce nel 1980 a Tel Aviv. E’ documentarista e fotografa. Il suo “Life in Stills”, già presentato al PKF, le è valso tra gli altri il premio come Miglior Film Israeliano al Docaviv Film Festival (Tel Aviv), il riconoscimento come Miglior Regista Emergente al Dok Leipzig Int’l Film Festival in Germania. Ha ricevuto oltre 20 premi nei festival internazionale del mondo, e il suoi documentari sono stati trasmessi da molti canali televisivi in vari paesi. Tamar presenta al PKF2017 il suo “Shalom Italia”, una coproduzione tra Israele e Germania.

Tamar is a Documentary filmmaker and a photographer.
Her award winning film “Life In Stills” won “Best Israeli Film” in Docaviv Film Festival in Tel aviv, “Best new director” in Dok Leipzig Int’l Film Festival, Germany, and many more festivals.
She received more than 20 international awards. Since it was released, the film has been screened in more than 100 festivals around the world (HOTDOCS, DOKFEST, ONE WORLD FF and more) and internationally broadcasted. (ARTE,SVT, KNOWLEDGE NETWORKD and more).
Her new film “Shalom Italia” is a German-Israel co production. Selected to DocAviv Film Festival 2016 and will premiere in AFI DOCS in Washington.