2019
16-20 novembre
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Ospiti

Eran RiklisEran Riklis

Nato a Gerusalemme nel 1954, cresciuto prima a Montreal, e trasferitosi successivamente prima a a New York, poi a New Haven, Rio de Janeiro e Beer Sheba, Eran Riklis è considerato uno dei più importanti rappresentanti del cinema israeliano.
Attivo nell'industria cinematografica fin dai tredici anni, dopo essersi diplomato alla Beaconsfield National Film School in Inghilterra, ha realizzato il suo primo film nel 1984, On a Clear Day You Can See Damascus, seguito, sette anni dopo, da Cup Final, che è stato presentato al Festival del cinema di Venezia nel 1991 e al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 1992, lanciando il regista nell'orbita dell'attenzione internazionale.
Zohar (1993)  ha rappresentato il più grande successo al box office israeliano degli anni '90,  e racconta la tragica storia dell'iconico cantante Zohar Argov.
Dopo alcuni anni nel mondo della serialità televisiva, il regista ha realizzato Vulcan Junction nel 1999. The Syrian Bride nel 2004 lo ha portato ad un'altra svolta internazionale, vincendo numerosi premi tra cui il Premio del pubblico del Festival internazionale del film di Locarno.
Nel 2008 Lemon Tree è stato acclamato in tutto il mondo, il film ha vinto l'Audience Award al Festival Internazionale del Film di Berlino.
La sua brillante carriera prosegue con The Human Resources Manager nel 2010: il film ha vinto l'Ophir Awards, per il miglior film, regista, sceneggiatura, attrice non protagonista e colonna sonora, inoltre è stato selezionato nella sezione israeliana per il miglior film in lingua straniera all'83a edizione degli Academy Awards. Tra i suoi lavori più acclamati, Playoff, del 2011, è uno sguardo emozionante nei confronti della Germania, e Zaytoun, del 2012, racconta un'intensa storia di amicizia e di guerra. Dancing Arabs (presentato al PKF), realizzato nel 2014, ha partecipato al Telluride Film Festival, al Locarno Film Festival oltre che in numerose altre competizioni . Il 2017 è stato l'anno di Shelter (presentato al PKF), mentre Spider nel web, del 2019, è il suo ultimo lavoro.
 
Il PKF2019 conferisce ad Eran Riklis il Premio alla Carriera.
 
 
Born in Jerusalem in 1954, raised in Montreal, New York, New Haven, Rio de Janeiro and Beer Sheba, Eran Riklis is considered one of the most important representatives of Israeli cinema. 
In the film world since the age of 13, after graduating from Beaconsfield National Film School in England, he made his first film in 1984, On a clear Day you can see Damascus followed, seven years later, by Cup Final  which was invited in Venice Film Festival in 1991 and in Berlin International Film Festival in 1992, catapulting him to international attention.
Zohar (1993) the biggest Israeli box office success of the 90's, the tragic story of the iconic singer Zohar Argov.
After some years in the world of television series and drama, the director made Vulcan Junction in 1999. The Syrian Bride in 2004 brought about another international breakthrough, winning numerous awards including Locarno's International Film Festival Audience Award.
In 2008 Lemon Tree was loved and acclaimed around the world, the movie won audience prize at Berlin International Film Festival.
 
His brilliant career continues with The Human Resources Manager in 2010: the movie won Ophir Awards, for Best Film, Director, Screenplay, Supporting Actress (Rosina Kambus) and Soundtrack and the film was also selected as the Israeli entry for the Best Foreign Language Film at the 83rd Academy Awards. Among his acclaimed films, Playoff, 2011, is an emotional look at Germany, and Zaytoun, 2012, is about friendship and war. Dancing Arabs (presented at PKF), 2014, (Telluride Film Festival, Locarno Film Festival). 2017 brought Shelter (presented at PKF) and his last work, 2019, his called Spider in the web. 
The PKF2019 awards Eran Riklis the Career Award.

Yoav  AbramovichYoav Abramovich

 
Yoav Abramovich è il Direttore Generale dell’Israel Cinema Project all’interno della Rabinovich Foundation, ovvero il più grande fondo per il cinema in Israele.
 
La Fondazione fornisce assistenza a film israeliani originali di alta qualità ed interesse, oltre che coproduzioni internazionali nei settori della produzione e dello sviluppo.
 
Il supporto è rivolto sia a lungometraggi che a documentari, oltre che ai progetti di laurea degli studenti di cinema.
 
 La Fondazione Rabinovich è finanziata e sostenuta in modo indipendente dal Ministero della Cultura e dello Sport israeliano e dal Consiglio israeliano per il cinema
 
 
 
Yoav Abramovich is the Artistic Director for the Israel Cinema Project in The Rabinovich Foundation for the Arts. Israel Cinema Project, by The Rabinovich Foundation, is Israel's largest film fund. Israel Cinema Project provides assistance to high quality original Israeli films and international co-productions in the fields of production, completion and development. The support is both for full-length feature films and for documentaries, as well as for student graduation films. The Rabinovich Foundation is independently funded and supported by the Israeli Ministry of Culture and Sport, and the Israeli Council for Cinema
 

Nir BergmanNir Bergman

Nir Bergman è nato a Haifa, in Israele, nel 1969. Dopo aver frequentato l’Università di Tel Aviv, si è iscritto alla Sam Spiegel Film and Television School di Gerusalemme e si è laureato con lode nel giugno 1998. Attualmente è un autorevole regista,  autore di film e  serialità per la TV tra i più noti nel panorama israeliano.
Tra i suoi lavori più celebri: Yona (2014, sceneggiatore e regista), Intimate Grammar (2010, Berlinale Co -  Production Market 2009) grazie al quale ha vinto, come regista e sceneggiatore, il Premio come Miglior Film al Tokyo International Film Festival e a Gerusalemme.
In Treatment (di cui è autore, sceneggiatore e regista), ha vinto l’Israeli Academy Award per “miglior serie drammatica” ed è stata acquisita dall’americana HBO vincendo diversi Emmy. Just for Today è il suo ultimo progetto di serialità per la tv  da sceneggiatore e regista (prodotta da Endemol Shine Israel), e ha vinto il Premio della Giuria nell’ultima edizione del Festival Series Mania in Francia.
 
 
Nir Bergman was born in Haifa, Israel in 1969. After attending Tel Aviv University he enrolled at the Sam Spiegel Film and Television School in Jerusalem and graduated with honors in June 1998. Currently, Nir is an accomplished, well-noted and respected Israeli leading film and TV writer –director.
Among his work: Yona (2014, writer and director), Intimate Gram Mar (2010, Berlinale Co   Production Market 2009), writer and director, won Best Film Awards at the Tokyo Grand Prix and at Jerusalem. In Treatment (co- creator, writer & director) won the Israeli TV academy award for best TV Drama and was adopted for American TV by HBO and won several Emmy's. Just for Today is his last TV series (Endemol Shine Israel) as writer & Director , and won the  Jury prize in the last edition of Series Mania in France

Marco BertozziMarco Bertozzi

 
Marco Bertozzi fa parte di quel gruppo di autori che ha contribuito alla rinascita del documentario italiano, unendo all’attività di filmmaker pratiche curatoriali, con diverse istituzioni museali e festivaliere, e un forte interesse storico-teorico. Insegna cinema all’Università IUAV di Venezia e in altre scuole di cinema, in Italia e all’estero. Fra i suoi libri: La veduta Lumière (2001), L’idea documentaria (a cura di, 2003), Storia del documentario italiano (2008), Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate (2012), Documentario come arte (2018). E’ il curatore di Bibliofellini, la biografia internazionale in tre volumi dedicata a Federico Fellini. Tra i suoi film, Appunti romani (2004), Il senso degli altri (2007), Predappio in luce (2008), Cinema grattacielo (2017). Recentemente ha condotto “Corto reale. Gli anni del documentario italiano”, un programma per RAI Storia sugli autori del documentario italiano negli anni 50-70. Al Pitigliani Kolno’a Festival il regista ha presentato nel 2012 il suo film Profughi a Cinecittà.
 
 
Marco Bertozzi is part of that group of authors who contributed to the revival of the Italian documentary, combining the activity of filmmakers with curatorial practices, with various museums and festivals, and a strong historical-theoretical interest. He teaches cinema at the IUAV University of Venice and in other film schools, in Italy and abroad. Among his books: La veduta Lumière (2001), L’idea documentaria (edited by, 2003), Storia del documentario italiano (2008), Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate (2012), Documentario come arte (2018). He is the curator of Bibliofellini, the international biography in three volumes dedicated to Federico Fellini. Among his films, Appunti romani (2004), Il senso degli altri (2007), Predappio in luce (2008), Cinema grattacielo (2017). Recently he conducted "Corto reale. Gli anni del documentario italiano ", a TV program for RAI Storia on the authors of the Italian documentary in the 50s and 70s. At the Pitigliani Kolno'a Festival the director presented his film Profughi a Cinecittà in 2012.

Osnat BukofzerOsnat Bukofzer

 
Osnat Bukofzer lavora nell’industria cinematografica da 39 anni. Come Responsabile del Dipartimento di Relazioni Internazionali per l’Israel Cinema Project, parte integrante della Rabinovich Foundation, ovvero il più grande fondo per il cinema di Israle, Osnat si occupa di promuovere il cinema israeliano attraverso panels, incontri, Co-produzioni e moltissime altre iniziative.
 
Osnat Bukofzer has been working in the films industry for 39 years. As the Head of International Relations Department at the Israel Cinema Project, Rabinovich Foundation, the largest film fund in Israel, Osnat promotes 
Israeli cinema through panels, connections, Co-Productions, and many others initiatives. 

Gianluca CurtiGianluca Curti

Figlio dell’attrice Leonora Ruffo e del produttore Ermanno Curti, inizia l’attività di produttore vincendo nel 1991 il premio del pubblico con “Buck ai Confini del Cielo” al Giffoni Film Festival.

La sua carriera è costellata di successi ottenuti in vari festival per l’opera di conservazione e restauro di molti capolavori del cinema mondiale, quali la pubblicazione per la Raro Video di tutti i lavori di Andy Warhol regista.

Fra i film da lui prodotti si ricordano, Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa di Asia Argento, H2Odio di Alex Infascelli, La rabbia di Pasolini di Giuseppe Bertolucci,  Fortapàsc  di Marco Risi, Tatanka  di Giuseppe Gagliardi, LaBas/Educazione criminale di Guido Lombardi, vincitore della settimana della critica e del Leone d’oro del futuro a Venezia nel 2011 e molti altri.

È presidente della Minerva Pictures e del Gruppo editoriale Minerva/RaroVideo e, dal 2017, di CNA Cinema e Audiovisivo.

Al PKF 2019 partecipa al PKF Panel – MOV(I)E Direzione Israele

 

Son of the actress Leonora Ruffo and the producer Ermanno Curti, he started the activity of the producer winning the public prize in 1991 with "Buck ai Confini del Cielo" at the Giffoni Film Festival.

His career is punctuated by successes achieved in various festivals for the conservation and restoration of many masterpieces of world cinema, such as the publication for the Rare Video of all the works of Andy Warhol director.

Among the films produced by him we remember Napoli, Napoli, Napoliby Abel Ferrara,  Ingannevole è il cuore più di ogni cosa by Asia Argento, H2Odio by Alex Infascelli, La rabbia di Pasolini  di Giuseppe Bertolucci, Fortapàsc by Marco Risi, Tatanka by Giuseppe Gagliardi and LaBas/Educazione criminale by Guido Lombardi, winner of the critics' week and of the Golden Lion of the future in Venice in 2011 and many others.

He is president of Minerva Pictures and of the Minerva / RaroVideo Publishing Group and, since 2017, of CNA Cinema e Audiovisivo.

At the PKF 2019 takes part in PKF Panel – MOV(I)E Direzione Israele


Eliran MalkaEliran Malka

Eliran Malka è un regista, sceneggiatore e creatore della serie The New Black ("The Shababniks"), prodotta da Dori Media Darset per Hot Tv e trasmessa con grande riscontro di pubblico nel 2017-2018. 
The New Black ha vinto tutti i principali titoli dei Premi israeliani agli Academy Awards for Television. Tra questi: miglior commedia, miglior sceneggiatura,  miglior regia e miglior attore protagonista.
Nel 2018 Malka ha filmato e pubblicato il suo primo lungometraggio, The Unorthodox (presentato al PKF), che ha aperto il Jerusalem Film Festival e ha partecipato a 32 festival cinematografici all'estero, ed è stato il secondo film israeliano a registrare più incassi nel 2018. Attualmente  Eliran Malka sta lavorando alla prossima stagione di The New Black.
Sposato con Michal, padre di 6 figli, vive a Gerusalemme.
 
 
Eliran Malka is a director and screenwriter, and the creator of the series The New Black (“The Shababniks”). The series produced  by Dori Media Darset for Hot Tv, and aired with great success in 2017-2018. The New Black won all the major titles in The Israeli tv Academy awards  includes Best Comedy, Best screenwriting, Best Directing ,and Best leading Actor.
In 2018 Malka filmed and released His first feature film, The Unorthodox (presented at PKF), which opened the Jerusalem Film Festival and went on to 32 film festivals abroad and was the second most grossing Israeli films of 2018. Now Malka is writing and directing the next season of the New Black. 
Married to Michal, father to 6 children, he lives in Jerusalem.

Stefano  Di NiolaStefano Di Niola

Stefano Di Niola nasce a Roma nel 1970 dove tuttora vive. Ha frequentato la facoltà di Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma. Lavora in CNA Nazionale dal 1991 occupandosi prima di progetti transnazionali e diventando poi, Responsabile di Mercato del Lavoro, Politiche Formative e Contrattuali. Nel 2014 è il più giovane Responsabile del Dipartimento Relazioni Sindacali e il più giovane Presidente dei Fondi Interprofessionali italiani, divenendo poi Presidente di Fondartigianato. Da giugno 2018 è Segretario della CNA di Roma.

 

Stefano Di Niola was born in Rome in 1970 where he still lives. He attended the Faculty of Political Science at the Sapienza University of Rome. He has worked in the CNA Nazionale since 1991, dealing first with transnational projects and then becoming Head of the Labor Market, Training Policies and Contracts. In 2014 he is the youngest Manager of the Trade Union Department and the youngest President of the Italian Interprofessional Funds, later becoming President of Fondartigianato. From June 2018 he is Secretary of the CNA of Rome.


Luciano SovenaLuciano Sovena

Luciano Sovena, Presidente della Roma Lazio Film Commission, è un avvocato specializzato nel settore dell’intrattenimento, nella comunicazione e nel diritto d’autore. È stato CEO dell’Istituto Luce Spa – successivamente Cinecittà Luce Spa – dal 2003 al 2011. Durante questo periodo, nelle vesti di CEO, ha preso parte alla produzione e distribuzione di diversi film, fra cui Il Mercante di Venezia di Michael Radford, con Al Pacino, e 2046, di Wong Kar Wai. Ha anche scoperto nuovi talenti e sostenuto opere prime italiane, fra cui Private di Saverio Costanzo (che ha vinto il Festival di Locarno); Corpo Celeste di Alice Rohrwacher (che è stato presentato sia a Cannes che ai Nastri D’Argento), Le quattro volte di Michelangelo Frammartino (che ha vinto il Quinzaine des Realisateurs al Festival di Cannes). Come Presidente della Roma Lazio Film Commission è attivo nel sostegno alle co-produzioni, così come alla promozione di accordi di co-produzione tra Italia e paesi stranieri. Sovena ha fondato il primo Centro Euromediterraneo di Cinematografia dell’Audiovisivo in Marocco, al cui interno è stata avviata la School of Arts and Cinema Professions. Ha, inoltre, promosso in Argentina un accordo di sviluppo per co-produzioni Italia-Argentina. È Professore di “Teoria e tecnica della produzione cinematografica e televisiva” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È esperto nel campo dei regolamenti, in particolare nelle relazioni finanziarie fra produzione e distribuzione cinematografica.  

 

Luciano Sovena, President of the Roma Lazio Film Commission, is a lawyer specializing in the entertainment, communication and copyright sectors. He was Managing Director of Istituto Luce Spa - registered with Cinecittà Luce Spa - from 2003 to 2011. During this period, in the role of CEO, he took part in the production and distribution of several films, including Il Mercante di Veneziaby Michael Radford with Al Pacino, and 2046, by Wong Kar Wai. He also discovered new talents and supported Italian first works, including Privateby Saverio Costanzo (who won the Locarno Festival); Corpo Celesteby Alice Rohrwacher (which was presented both at Cannes and at the Nastri d'Argento), Le quattro volteby Michelangelo Frammartino (who won the Quinzaine des Realisateurs at the Cannes Film Festival). As President of the Roma Lazio Film Commission he is active in supporting coproductions, as well as promoting co-production agreements between Italy and foreign countries. Sovena founded the first Euromediterranean Audiovisual Cinematography Center in Morocco, where the School of Arts and Cinema Professions was launched. It has also promoted a development agreement in Argentina for the Italy-Argentina co-productions. He is Professor of "Theory and Technique of Film and Television Production" at the Suor Orsola Benincasa University in Naples. He is an expert in the field of payments, in particular in the financial relations between film production and distribution.


Andrea StucovitzAndrea Stucovitz

Andrea Stucovitz, vanta una lunga esperienza nell’industria cinematografica, iniziando a lavorare per SC Entertainment (già Cinemavault) e, nel 1992, dopo alcuni anni di esperienza nella vendita e nella produzione internazionale, ha fondato nel 2006 Partner Media Investment, una società indipendente con l'obiettivo di produrre film di qualità, dai lungometraggi ai documentari.

La sua formazione comprende studi di Architettura presso l'Università di Roma. È inoltre membro della EFA European Film Academy, EPC European Production Companies e Anica.

 

 

Andrea Stucovitz, has a long time experience in the cinema industry, he started working for SC Entertainment (already Cinemavault) and, in the 1992, after some years of experience in the international sales and production, he founded in 2006 Partner Media Investment, an independent company with the aim to produce quality films, from features to documentaries.

His education includes studies of architecture at the University of Rome he is a member of EFA European Film Academy, EPC European Production Companies and Anica.


Maria Giuseppina  TroccoliMaria Giuseppina Troccoli

Maria Giuseppina Troccoli ha diretto per quattordici anni il Dipartimento Cinema e Audiovisivo del Ministero per i Beni, per le Attività Culturali e il Turismo. Di  recente si è occupata dell’implementazione delle attività riguardanti le nuove misure di sostegno statali previste dalla legge numero 220/2016 sulla Disciplina del Cinema e dell’Audiovisivo, che riguarda nello specifico i sistemi selettivi per la produzione di film e opere audiovisive, incentivi fiscali, distribuzione e rassegne. E’ inoltre membro dei comitati di valutazione di tutti gli esistenti Fondi Bilaterali di Co-sviluppo (Francia, Germania, Cile, Portogallo, Paesi Baltici, Tunisia) ed è il rappresentante italiano dell’Ibermedia Board dove ha condotto molte delegazioni italiane all’estero.
Nel contesto delle sue attività internazionali, Maria Giuseppina Troccoli si confronta costantemente con le sue controparti straniere allo scopo di creare e rinnovare accordi di coproduzione.

 

Maria Giuseppina Troccoli has directed the Cinema and Audiovisual Department of Ministero per i Beni, per le Attività Culturali e il Turismo for fourteen years.

Recently she was involved in the implementation of the activities concerning the new state support measures envisaged by law number 220/2016 on the Cinema and Audiovisual Discipline, which specifically concerns selective systems for the production of films and audiovisual works, incentives tax, distribution and reviews. She is also a member of the evaluation committees of all existing Bilateral Co-development Funds (France, Germany, Chile, Portugal, Baltic States, Tunisia) and is the Italian representative of the Ibermedia Board where he led many Italian delegations abroad .

In the context of her international activities, Maria Giuseppina Troccoli constantly confronts herself with her foreign counterparts in order to create and renew co-production agreements.












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